|
Il barone Tolomeo se entro 48 ore non sposerà la cugina vedrà andare
ad un ospizio di animali pazzi l'eredità lasciatagli dallo zio. Per
guadagnare tempo manda Totò dalla fidanzata. Totò impazzisce e in manicomio
invece di somministrargli del sonnifero gli danno del "suonifero" che
induce Totò a cantare insieme agli altri matti. Quelli della clinica per
animali pazzi tentano di tutto per impedire le nozze che alla fine vengono
celebrate.
Produzione caratterizzata da problemi di budget, il film prevedeva
numerosi effetti speciali ma alcune scene vengono soppresse altre ridotte
a scapito del risultato finale. Tra gli "effetti speciali" il doppio Totò, il cavallo sul tetto, la pellicola all'indietro. Anche per il titolo
ci furono problemi, inizialmente doveva chiamarsi "Totò n.2" poi "Fiori
d'arancio", "Io muoio disperato"," Il neo col pelo", "Vicino a te col
cuore",poi si decise per "Animali pazzi" in riferimento alla clinica
veterinaria ma anche ai suoi folli protagonisti. Ma quando si opta per
questo titolo le riprese sono ormai terminate da tempo, allora in fase di
montaggio viene aggiunta la scritta "Sanatoria Animali Pazzi" ad indicare
il nome della clinica, ma e' evidente che si tratta di una inquadratura
posticcia. |