Il progetto e le sue fonti

Crediti

Le persone, le collaborazioni e le fonti che hanno contribuito alla realizzazione del sito dedicato ad Achille Campanile.

Achille Campanile e Giuseppina Bellavita

Gruppo di lavoro

Autori

Angelo Cannatà
Silvio Moretti

Redazione

Alessandra Caprioglio
Paola Orlandi

Traduzioni

Paola Moretti
Ronald Strom

Stampa

Luciana De Fazi
Anacleto Geronta

Assistenza tecnica

Daniele Manzetti
Andrea Pace

Spazio web

ARUBA S.p.A.

Silvio Moretti e Angelo Cannatà, gli autori del sito

Gli autori

Angelo Cannatà e Silvio Moretti sono nati a Civitavecchia, ma non nello stesso giorno e neppure nello stesso anno. Cannatà ci tiene a precisare di essere più giovane.

Hanno fatto esperienze di teatro insieme, ma Cannatà ci tiene a far sapere che è stato anche regista. Sono stati tra i pionieri della radiofonia privata italiana, sia come conduttori di programmi sia come autori di testi. Silvio Moretti ha anche partecipato al Premio Giovannini, ma non vorrebbe far sapere di non aver vinto.

Moretti ha collaborato come giornalista con Il Messaggero; Angelo Cannatà si occupa da sempre di grafica e fotografia ed è webmaster. Ha realizzato numerosi siti per aziende di importanza internazionale e ha curato dal 1995 il sito dell'attore e regista Luca De Filippo. È anche l'ideatore di un sito umoristico, che ha ottenuto numerosi riconoscimenti, dedicato alla Fiat Duna, una sfortunata automobile degli anni Ottanta.

Non hanno mai pensato, da piccoli, di fare l'astronauta, l'inventore o l'esploratore e non sanno ancora cosa faranno da grandi. Nonostante la non più giovane età continuano a raccogliere figurine e cartoline illustrate e a collezionare vecchie radio, con vivo disappunto delle rispettive mogli. Riescono ancora a entusiasmarsi per le piccole cose.

Nota degli autori

Il 28 settembre 1999 è stato il centenario della nascita di Achille Campanile. Anche se molte biografie indicano il 1900, Campanile nacque il 28 settembre 1899. Fu lui stesso a diffondere la falsa data perché non gli piaceva l'idea che, per pochi mesi, dovesse appartenere al vecchio secolo.

Abbiamo conosciuto Campanile settanta anni più tardi, quando, giovani studenti con la passione per il teatro, pensammo di mettere in scena due delle sue commedie più famose: Centocinquanta la gallina canta e Visita di condoglianze.

A pochi giorni dalla prima, però, la S.I.A.E. vietò la rappresentazione dicendoci di avere avuto indicazione dallo stesso Campanile. Questo ci spinse fino a Lariano, nei pressi di Velletri, nella speranza di incontrarlo di persona, parlargli e intenerirlo fino a fargli cambiare idea. Strada facendo ci perdemmo.

Arrivammo a Lariano che era buio da un pezzo. Ci accolsero la signora Giuseppina, moglie di Campanile, il figlio Gaetano, Elena e Gabriella, due nipoti che vivevano in casa loro. Campanile dormiva.

Dovevamo avere la faccia particolarmente sconvolta dal lungo viaggio perché la signora Pina, donna di estrema dolcezza, ci invitò a entrare e ci rifocillò proprio come avviene nelle favole. Da quella notte siamo tornati più volte in quella casa ai Castelli Romani, un po' perché la signora continuò a invitarci, un po' per Campanile e molto per le simpatiche e belle nipoti.

Nel 1976 al Teatro Artemisio di Velletri rappresentammo alcune commedie con l'autore presente in sala, proprio lui in prima fila, pronto a batterci le mani. Quella serata non l'avremmo più dimenticata.

Oggi realizzare un sito Internet dedicato al Campanile uomo e scrittore, accedere al suo immenso archivio di scritti e disegni, custoditi gelosamente dal figlio Gaetano, è per noi motivo di immensa gioia, anche se un po' ci intimorisce e ci imbarazza.

Siamo quasi certi che lui sia lì che ci guarda da dietro la sua lunga barba bianca; siamo sicuramente certi che ci sta prendendo in giro. Noi vogliamo dirgli ancora grazie per tutto quello che ha fatto per noi, per averci insegnato a non prenderci troppo sul serio.

Gli autori

Fonti bibliografiche

Oreste Del BuonoOpere, Romanzi e racconti. 1924–19331989 · Milano · Bompiani
Oreste Del BuonoOpere, Romanzi e scritti stravaganti. 1932–19741994 · Milano · Bompiani
Caterina De CaprioAchille Campanile e l'alea della scrittura1990 · Napoli · Liguori
Mauro CavagliatoNota a “Benigno, la casa dei vecchi”1981 · Milano · Rizzoli
Pietro PancraziScrittori italiani del Novecento1939 · Bari · Laterza
Guido AlmansiIntroduzione a “In campagna è un'altra cosa”1984 · Milano · Rizzoli
Carlo BoIntroduzione a “Manuale di conversazione”1973 · Milano · Rizzoli
Umberto EcoIntroduzione a “Se la luna mi porta fortuna”1975 · Milano · Rizzoli
Aldo PalazzeschiCome conobbi Campanile, in “Pegaso”1930
Enzo SicilianoIntroduzione ad “Agosto moglie mia non ti conosco”1979 · Milano · Rizzoli

Le citazioni autobiografiche sono in parte tratte da interviste a Giorgio Montefoschi, Dario G. Martini, Giovanni Calendoli, Gaio Fratini, Giorgio Calcagno, Claudio Marabini, Alfredo Giuliani e Giuliano Gramigna.