Urgentissime da evadere
Romanzi, teatro, radio, televisione, pubblicità, canzoni e cinema: Campanile ha scritto quasi tutto. Eppure non amava scrivere lettere.
Fortunatamente, vincendo la sua dichiarata idiosincrasia, qualche lettera l'ha scritta e soprattutto ne ha ricevute in grande quantità. Questa raccolta totalmente inedita diventa uno strumento indispensabile e piacevolissimo per continuare il viaggio nell'universo della sua letteratura e nella conoscenza dell'uomo e dello scrittore.
Alcune lettere mostrano l'uomo meticoloso, sempre attento a seguire le vicende legate alla nascita dei suoi romanzi; negli scambi con i familiari emerge invece un ritratto complesso, lontano dai personaggi e dalle storie che ha raccontato.
Gli scambi epistolari con scrittori, letterati, editori e uomini politici restituiscono inoltre uno spaccato del Novecento di straordinaria eleganza.
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